Luglio 29, 2008
Il trekking è una pratica sportiva divertente e praticabile ad ogni età, l’importante è conoscere le regole necessarie a rendere piacevole l’attività in montagna.
Di base è importante avere un buono stato di salute e un sufficiente livello d’allenamento, sapendo che esistono delle controindicazioni per patologie cardiocircolatorie, respiratorie, renali, ematologiche e metaboliche.
Per salite superiori ai 2000 metri bisogna osservare tutte le regole che evitano l’insorgere del mal di montagna, senza dimenticare l’obbligo di dormire sempre a quote inferiori rispetto a quelle raggiunte durante la giornata di trekking.
Il primo giorno è bene restare a quota 1800/2000 metri senza compiere sforzi eccessivi, bevendo acqua in abbondanza.
Nel trekking l’equipaggiamento riveste un ruolo molto importante.
Sono consigliate calze da trekking con scarponcini già precedentemente testati, in modo da evitare il fastidioso insorgere di dolori o vesciche. Nel caso in cui ciò non fosse possibile è consigliabile applicare sul tallone e la punta delle dita, un cerotto di cotone. Un cappello a tesa larga, gli occhiali ben schermati, una crema solare e uno stick per le labbra rappresentano i sistemi di difesa dalle radiazioni solari.
Il tempo in montagna cambia rapidamente specie nel pomeriggio, sarà necessario, quindi, portare nello zaino, un impermeabile e non un ombrello, per ripararsi dalla pioggia, un maglione, dei guanti per difendersi dal freddo, indumenti di ricambio chiusi all’interno di sacchetti di plastica.
Un piccolo pronto soccorso costituito da un antidolorifico/antinfiammatorio, un antistaminico, un collirio, dei cerotti, garze e il disinfettante fa parte dell’attrezzatura.
I bastoncini telescopici da trekking consentono, inoltre, un notevole risparmio d’energia, aiutando nel salire di quota e proteggendo le articolazioni durante la discesa.
Ricordarsi di bere durante la giornata è una delle regole più importanti: la borraccia, quindi, è un oggetto che non può mancare. Ultimo aspetto da non trascurare è l’alimentazione. Ad un buon camminatore sono necessarie anche 5000 calorie al giorno, la maggior parte di queste dovranno essere fornite consumando dei carboidrati complessi (pasta, pane, riso) che approvvigioneranno di glucosio i muscoli, depauperati dall’attività giornaliera.
(Stefano Angotzi Redazione Ministerosalute.it-luglio/2002)

Commenti disabilitati |
Folgaria Lavarone Luserna, Madonna di Campiglio, Pinzolo e Val Rendena, Paganella Andalo Molveno, Primiero, Riva, Torbole e Arco, Trentino, Trento, Val di Fassa, Val di Fiemme, Val di Non, Val di Sole | Messo il tag: alpin, arrampicare, bocchette, camminare, canazei, Cavalese, cime, dolomiti, escursioni, guide alpine, Madonna di Campiglio, Moena, Molveno, mondiali, montagna, panorami, sci nordico, sentieri, sentierivivi, Trentino, Val di Fassa, Val di Fiemme, vivi |
Permalink
Pubblicato da sentierivivi
Luglio 29, 2008
Riso, patate, radicchio trevigiano, asparagi, carne alla griglia, mele e pere e un piatto su tutti: la polenta. Bianca se accompagnata al pesce. Gialla se sposata con funghi e formaggi sciolti. Cibi base della dieta padana. Che adesso il sottosegretario al ministero del Welfare, Francesca Martini, vuole proporre in alternativa alla mediterranea, candidata a diventare patrimonio culturale dell’Unesco secondo una mozione parlamentare bipartisan.
Da veronese doc, amante delle tradizioni della sua terra, preoccupata di non disperdere il patrimonio gastronomico del Nord, lei crede davvero al valore nutrizionale e salutare del mangiare leghista. E non poteva essere diversamente considerata anche la consuetudine con la cucina lumbard. «Non è certo per le mie origini né per le idee politiche che intendo promuovere questo tipo di alimentazione. Credo nel valore nutrizionale e salutare della dieta federalista», torna seria dopo aver raccontato il menù gustato l’altra sera a Oppeano, nella Bassa veronese, ad una delle feste del partito di Bossi: risotto al tastasal (cioè con salsiccia spezzettata), grigliata con polenta.
Non le sembra che un’impostazione del genere appare il contrario di quella canonicamente raccomandata per stare bene e calare di peso? Il sottosegretario non demorde: «Dipende dalle porzioni. Se moderato, trovo sia un buon regime dietetico, mai disgiunto ricordiamolo dall’esercizio fisico. Non particolarmente grasso, basato su cibi di qualità, su prodotti del territorio, sicuro grazie alle modalità con cui è stato lavorato e trasportato. Perché esportare solo il modello della mediterranea? Io promuoverò la padana. Non è giusto dimenticare l’altra metà del Paese». Proprio la scorsa settimana sul New England Journal of Medicine è stata pubblicata una ricerca condotta dal centro israeliano di Beer Sheva in collaborazione con l’ospedale universitario Leipzig di Boston. A confronto tre diete: la prima povera di zuccheri (niente pane, pasta, riso, dolci), la seconda povera di grassi (no a burro, olio, insaccati, formaggi, carne grassa per un massimo di 1800 calorie al giorno). E infine la mediterranea (frutta, legumi, pesci, proteine di origine preferibilmente vegetale). Le hanno provate per 2 anni circa 320 persone obese o in sovrappeso. Il dimagrimento più sensibile è stato ottenuto con la dieta senza zuccheri, seguita a ruota dalla mediterranea. «Non dico che non sia valida — chiarisce la Martini —. Però non dobbiamo fossilizzarci. In Italia non c’è bisogno di proibire», aggiunge richiamandosi al governatore Arnold Schwarzenegger che in California ha vietato il consumo nei ristoranti dei grassi perniciosi, presenti soprattutto in margarina e olio da frittura: «Lo inviterò a una festa della Lega. Sui grassi nocivi ho chiesto un parere all’agenzia europea».
Margherita De Bac

Commenti disabilitati |
Folgaria Lavarone Luserna, Madonna di Campiglio, Pinzolo e Val Rendena, Paganella Andalo Molveno, Primiero, Riva, Torbole e Arco, Trentino, Trento, Val di Fassa, Val di Fiemme, Val di Non, Val di Sole | Messo il tag: alpin, arrampicare, bocchette, camminare, canazei, Cavalese, cime, dolomiti, escursioni, guide alpine, Madonna di Campiglio, Moena, Molveno, mondiali, montagna, panorami, sci nordico, sentieri, sentierivivi, Trentino, Val di Fassa, Val di Fiemme, vivi |
Permalink
Pubblicato da sentierivivi
Luglio 24, 2008
Il Comitato Organizzatore della Val di Fiemme nelle giornate del 17 e 18 luglio si è riunito per la prima volta per gettare le basi del lungo lavoro che porterà la Val di Fiemme ad organizzare per la terza volta in 22 anni i Campionati Mondiali di Sci Nordico. In una zona tranquilla, i membri del Consiglio di Amministrazione hanno analizzato l’esperienza del Mondiale 2003 ed i passi fatti in questi ultimi tre anni per lanciare la nuova avventura mondiale. Già in questo primo mese si sono avuti diversi contatti informali con le Amministrazioni Locali per avviare le analisi anche in merito alle strutture sportive e non.
Fiemme 2013 al via!

Commenti disabilitati |
Val di Fiemme | Messo il tag: alpin, arrampicare, bocchette, camminare, canazei, Cavalese, cime, dolomiti, escursioni, guide alpine, Madonna di Campiglio, Moena, Molveno, mondiali, montagna, panorami, sci nordico, sentieri, sentierivivi, Trentino, Val di Fassa, Val di Fiemme, vivi |
Permalink
Pubblicato da sentierivivi